Ideazione degli anni trenta dell’800.

 

 

 

 

 

 

 

Giuseppe Domenico Botto (1791-1865), professore di Fisica dell’Università di Torino, inventò questo motore che fu costruito dal fotografo e “macchinista” dell’Istituto di Fisica, Enrico Federico Jest (..-post 1863).

Si tratta di uno dei vari prototipi ottocenteschi di motore elettrico. Questo era costituito da una bobina fissa tra due bobine mobili, che trasmetteva il movimento a una ruota.

Sarà Galileo Ferraris (1847-1897) ad avere la giusta intuizione e a inventare nel 1885 un motore a corrente alternata veramente efficiente. Questo esemplare è conservato presso il Museo di Fisica dell’Università di Torino.

Per vedere il video clicca qui.